Adempimenti Ambientali per Impianti Logistici e distributori

Pragmatica Ambientale offre ai Proprietari o Gestori degli Impianti e siti logistici attrezzati soggetti ad AUA/AIA un servizio globale chiavi in mano, prevedendo un supporto completo per ottemperare agli adempimenti in materia ambientale derivanti dalle proprie attività, compreso un servizio di Pronto Intervento Ambientale attivo 24 ore su 24 in grado di intervenire in ogni parte del territorio italiano in un tempo massimo di 2 ore e mezza, gestire la messa in sicurezza e bonifica del sito nonché gestire ogni relazione di lavoro con assicurazioni e enti locali preposti all’attuazione dell’iter procedimentale normativamente previsto.

La Soluzione viene attuata da Pragmatica Ambientale mediante un Contratto annuale con il Proprietario o Gestore e prevede un servizio globale “chiavi in mano” per la gestione di ogni Impianto.

Di seguito i servizi proposti:
  • Attività analitica
  • Analisi e screening impianto per definizione adempimenti generali e specifici
    • pianificazione attività PRAGMA
    • procedura attività operative routinarie a cura del gestore
    • elenco materiale kit PIA necessario in impianto
  • Analisi polizze assicurative
  • Attività operativa base
  • Campionamento e analisi qualitativa allo scarico delle acque reflue di dilavamento con frequenza minima prevista da AUA (semestrale)
  • Verifica livelli fanghi disoleatore con frequenza semestrale (frequenza superiore se prevista da AUA o da manuale impianto oppure nel caso di eventi meteorici eccezionali)
  • Campionamento e analisi di caratterizzazione reflui disoleatore con frequenza semestrale (frequenza superiore se prevista da AUA o da manuale impianto oppure nel caso di eventi meteorici eccezionali)
  • Raccolta e smaltimento reflui disoleatore con frequenza semestrale (frequenza superiore se prevista da AUA o da manuale impianto oppure nel caso di eventi meteorici eccezionali)
  • Costituzione e aggiornamento registro adempimenti
  • Interfaccia con Enti di controllo e relativa reportistica
  • Supporto gestione criticità e non conformità
  • Servizio di Pronto Intervento Ambientale
  • Eventuale fornitura di kit PIA
  • Attività operativa opzionale
  • Da identificare in relazione alle esigenze e attività produttive dei vari gestori
  • Gestione raccolta e smaltimento rifiuti da attività produttiva
    • rifiuti con raccolta e smaltimento gratuiti per il gestore
    • rifiuti con raccolta e smaltimento onerosi per il gestore
  • Gestione campionamenti e analisi fanghi impianti di lavaggio
  • Gestione raccolta e smaltimento reflui biologici (nel caso di impianti non collegati a pubblica fognatura)

Chi attua la Soluzione e quanto costa

Pragmatica Ambientale si fa totalmente carico della risoluzione della criticità creatasi, sollevando il gestore dell’impianto da qualsiasi incombenza, provvedendo direttamente a:

  • Gestire l’esecuzione delle attività di ripristino;
  • Gestire le relazioni di lavoro con gli Enti Preposti al controllo;
  • Gestire le relazioni di lavoro con Assicurazioni e Periti.

Il Gestore dell’impianto, in caso di accadimento, deve solamente provvedere a:

  1. Chiamare Pragmatica Ambientale per l’attivazione dell’intervento;
  2. Chiamare la Compagnia di Assicurazione per l’attivazione della Polizza;
  3. Sottoscrivere la cessione del credito da risarcimento a Pragmatica Ambientale.

Chi Paga?

Tutti i fondi necessari per la gestione e l’esecuzione degli interventi sono messi a disposizione dalla Compagnia Assicurativa.

Il Gestore dell’impianto non ha esborsi economici.

Il Contesto Specifico

Gli adempimenti ambientali degli impianti logistici

Nel Contesto Specifico della Gestione dei impianti logistici, spesso comprendenti impianti di lavaggio automezzi, assistenza meccanica, assistenza pneumatici e talvolta impianti interni di stoccaggio e distribuzione carburanti, sono molteplici gli adempimenti ambientali che il proprietario o gestore si ritrova a dover affrontare per adempiere alla Normativa Nazionale (D.Lgs. 152/06 e s.m.i.) ed alle normative di settore specifiche Regionali e/o Provinciali.

  • La Gestione degli scarichi a valle degli impianti di raccolta acque meteoriche (c.d. «disoleatori») così come definito dal D.Lgs. 152/99, D.Lgs. 152/06 e s.m.i. nonché dal Regolamento Regionale n° 4 del 24/03/06.
  • La Gestione dei rifiuti prodotti dagli impianti di raccolta acque meteoriche (c.d. «disoleatori»).
  • La Gestione dello smaltimento dei rifiuti prodotti nell’ambito delle proprie attività produttive (smaltimento oli esausti, smaltimento pneumatici, smaltimento batterie, smaltimento dei ricambi giunti a fine vita, smaltimento fanghi autolavaggio, ecc.).
  • La Compilazione del MUD – Modello Unico di Dichiarazione Ambientale.
  • L’esecuzione di Accertamenti di Qualità Ambientale ai sensi del D.Lgs 152/06 e s.m.i..
  • La Gestione delle emergenze ambientali ai sensi del D.Lgs 152/06 e s.m.i..

I Problemi da risolvere

Il Problema della Gestione ambientale degli impianti

Sono molteplici gli adempimenti che un proprietario o gestore di un impianto logistico soggetto ad AUA/AIA  deve rispettare, tra cui la gestione dei degli scarichi e dei rifiuti prodotti.

Trattasi di attività gestionali, operative e amministrative che determinano al Proprietario o Gestore un dispendio di energie da dover sottrarre all’oggetto principale delle proprie attività.

Il rispetto degli Obblighi del Proprietario o Gestore dell’Impianto

  • Gestione degli impianti di raccolta e trattamento acque meteoriche di piazzale.
  • Smaltimento dei rifiuti prodotti ai sensi dell’art. 183 del D.Lgs 152 e s.m.i.

«…con cadenza almeno trimestrale, indipendentemente dalle quantità in deposito, quando il quantitativo di rifiuti in deposito raggiunga complessivamente i 30 metri cubi di cui al massimo 10 metri cubi di rifiuti pericolosi. In ogni caso, allorché il quantitativo di rifiuti non superi il predetto limite all’anno, il deposito temporaneo non può avere durata superiore ad un anno»

  • Compilazione MUD annuale

Le Opportunità da cogliere

La raccolta e smaltimento degli oli esausti e degli pneumatici è gestita per Legge da specifici Soggetti all’uopo preposti, gratuitamente per il Gestore.

La raccolta delle batterie può essere un guadagno e non un costo per il Gestore che ha fornito il servizio di assistenza ai propri Clienti.

Il Problema degli eventi accidentali

Gestire un Impianto di vendita carburanti vuol dire trovarsi spesso nella condizione di fronteggiare a sversamenti di piccole e medie entità, con il rischio di un aggravamento del danno se non tempestivamente gestito. Un piccolo sversamento, se mal gestito e/o accaduto con avverse condizioni a contorno, può comportare danni all’ambiente rilevanti.

Il rispetto degli Obblighi del Gestore dell’Impianto

  • Rispristino dello status quo ante nel caso di evento accidentale con coinvolgimento delle matrici ambientali;
  • Intervenire entro le prime 24 ore dall’evento;
  • Dotarsi di un sistema di gestione dell’evento accidentale funzionale al contenimento del danno limitandone l’aggravamento.

Le Opportunità da cogliere

Nell’ottica della prevenzione è importante:

  • realizzare la mappatura dell’Impianto con l’Individuazione di tutte le potenziali sorgenti di rischio e la definizione delle azioni necessarie all’abbattimento del rischio stesso;
  • avvalersi di una Azienda specializzata nel Pronto Intervento Ambientale che a chiamata risolva la situazione creatasi, ripristinando lo stato quo ante del sito e senza costi per il Gestore, rivalendosi direttamente con la Compagnia Assicurativa del Gestore.